Come usare le lenti a contatto in modo corretto

Come usare le lenti a contatto in modo corretto

Le lenti a contatto sono una soluzione pratica e utile per correggere i difetti visivi, soprattutto se si vuole fare a meno degli occhiali. Di lenti ne esistono diverse tipologie (morbide o rigide, giornaliere, quindicinali o mensili) e permettono di correggere i principali difetti di rifrazione – dalla miopia all’astigmatismo o all’ipermetropia – offrendo una visione naturale e libertà di movimento.

Poiché aderiscono direttamente sull’occhio richiedono però particolare attenzione: un loro utilizzo scorretto può causare irritazioni, infezioni o piccoli disturbi che si possono facilmente evitare con le giuste abitudini di pulizia e igiene.

Come usare le lenti a contatto in modo corretto? Quali sono gli errori più comuni da evitare? Vediamolo insieme qui.

Come usare le lenti a contatto: tempo di utilizzo e scadenza

La prima regola su come usare le lenti a contatto riguarda il rispetto del tempo di utilizzo indicato sulla confezione. Questo vale soprattutto per le lenti morbide: il materiale organico con cui sono realizzate favorisce più facilmente la proliferazione di batteri e parassiti, con conseguente deterioramento della lente e maggiore rischio di incorrere in infezioni oculari.

Per lo stesso motivo è di fondamentale importanza non superare mai la data di scadenza riportata sulla confezione.

Un altro aspetto a cui prestare attenzione riguarda il tempo prolungato di utilizzo: indossare le lenti a contatto per più di 6-8 ore al giorno può ridurre l’apporto di ossigeno alla cornea, con conseguente rischio di problemi alla salute degli occhi.

Come usare le lenti a contatto: conservazione delle lenti

Se le lenti non sono giornaliere, ma hanno una durata più lunga (ad esempio settimanale, quindicinale o mensile), si dovrebbe sostituire  il liquido nella loro custodia ogni giorno. Lasciare la stessa soluzione troppo a lungo favorisce la proliferazione di batteri, che possono compromettere le proprietà disinfettanti del prodotto e quindi causare problemi oculari.

Parlando di come usare le lenti a contatto bisogna ricordarsi di immergerle sempre nella loro soluzione salina e non risciacquarle mai con acqua corrente: l’acqua infatti potrebbe contenere parassiti capaci di raggiungere la cornea e compromettere la salute dell’occhio. Per lo stesso motivo è consigliabile evitare lunghe docce a occhi aperti o bagni in piscina e al mare senza occhialini protettivi.

Come usare le lenti a contatto: pulizia delle lenti

Prima di ogni utilizzo delle lenti a contatto, è importante riempire il contenitore con la soluzione disinfettante. Bisogna poi lavarsi accuratamente le mani e asciugarle bene. A questo punto si può posizionare la lente sul palmo della mano, aggiungere alcune gocce di soluzione disinfettante e strofinarla delicatamente con un dito, facendo scorrere la lente in piccoli cerchi.

La lente va quindi risciacquata con alcune gocce di soluzione salina prima di essere inserita nella custodia pulita. La stessa procedura va ripetuta anche per l’altra lente.

L’igiene personale è fondamentale: le mani devono essere sempre pulite prima di mettere o togliere le lenti, così come è buona norma lavarle ogni volta prima di toccarsi gli occhi.

A ogni cambio di liquido è inoltre necessario pulire la custodia con l’apposito detergente (e non con l’acqua del rubinetto). Anche la cura del porta-lenti non va trascurata: andrebbe infatti sostituito ogni 3–6 mesi.

Come mettere e togliere le lenti a contatto

Come metterle

Dopo aver lavato bene le mani, si solleva la lente dal contenitore toccandola solo dal lato esterno e si verifica che non sia capovolta: lo si riconosce dal fatto che la forma della lente è concava con il bordo rivolto verso l’alto.

Per applicare la lente, si abbassa delicatamente la palpebra inferiore, si solleva quella superiore e si posiziona la lente sull’occhio con la punta del dito indice. Sbattere leggermente le palpebre è utile per fare aderire la lente correttamente.

Come toglierle

Per rimuovere le lenti, sempre con le mani pulite, si abbassa la palpebra inferiore e si solleva quella superiore, quindi si pizzica delicatamente la lente tra pollice e indice e la si fa scorrere fuori dall’occhio guardando verso il basso.

I disturbi causati dalle lenti a contatto

Le lenti a contatto sono sicure se utilizzate correttamente, ma un uso scorretto – ad esempio toccarle con le mani sporche, indossarle anche di notte o per periodi troppo lunghi –  con il tempo può portare a disturbi anche gravi. In caso di irritazioni o arrossamenti, è fondamentale sospenderne l’uso e rivolgersi a un oculista.

Tra i problemi più comuni legati all’uso delle lenti ci sono:

  • congiuntivite
  • blefarite e altre infezioni
  • cheratite
  • ulcere corneali
  • ipossia corneale
  • epiteliopatie
  • vascolarizzazione della cornea.