Forfora: cause e rimedi
Inserito da Staff in data 13 Aprile 2026
Quello della forfora è uno dei problemi più ricorrenti del cuoio capelluto, spesso fonte di imbarazzo e disagio nella vita di tutti i giorni. Si presenta con desquamazione eccessiva della cute e comparsa di scaglie bianche o giallastre tra i capelli, che tendono a ricadere sulle spalle e sui vestiti producendo una sorta di “effetto neve”, spesso accompagnata da irritazione e prurito intenso.
La buona notizia è che il problema non è grave e può essere gestito con efficacia impiegando prodotti specifici e trattamenti topici, modificando le proprie abitudini quotidiane e adottando un approccio multidisciplinare.
Ma perché compare? Quali sono le cause di questo disturbo del cuoio capelluto? Cosa fare per combatterlo?
Le cause della forfora
La forfora colpisce una buona percentuale della popolazione – tra il 20 e il 50% degli adulti – e si basa su un fenomeno del tutto normale: il ciclo di rinnovamento cellulare del cuoio capelluto. In condizioni normali, le cellule della pelle si rinnovano lentamente e vengono eliminate senza essere visibili. In caso di forfora, invece, il processo risulta accelerato e le cellule morte tendono ad accumularsi formando scaglie evidenti alla vista.
Le cause dipendono da fattori di diversa natura:
- Fattori ambientali: fattori come cambi di stagione, shampoo aggressivi e alti livelli di stress possono causare irritazione della cute e favorire la comparsa della forfora;
- Fattori dermatologici: la causa più comune è la dermatite seborroica, un’infiammazione legata a eccesso di sebo e alla crescita di un fungo (il Malessezia Furfur o Pityrosporum); anche psoriasi ed eczema possono colpire il cuoio capelluto sotto forma di desquamazione e scaglie.
Ci sono poi alcuni fattori che più di altri possono aumentare il rischio di avere problemi di forfora:
- Predisposizione familiare: tende a essere un disturbo ereditario;
- Età: compare più frequentemente durante la pubertà e l’adolescenza, quasi mai dopo i 50 anni;
- Alimentazione: una carenza di zinco e vitamine del gruppo B può favorirne la comparsa.
Come eliminarla
Non tutti i tipi di forfora sono uguali. Si può infatti manifestare in varie forme, ma le tipologie più comuni sono due:
- Forfora secca: presenta scaglie bianche e leggere, facilmente rimovibili, ed è in genere accompagnata da prurito; per contrastarla è utile idratare il cuoio capelluto con lozioni, oli o maschere nutrienti e prediligere detergenti delicati;
- Forfora grassa (seborroica): è caratterizzata da scaglie spesse, giallastre e oleose che si staccano dal cuoio capelluto, spesso associate a irritazione ed eccesso di sebo; in questo caso servono prodotti specifici per riequilibrare il sebo.
Entrambe le forme possono causare prurito, ma richiedono trattamenti diversi.
Come eliminare la forfora secca
Per contrastarla è utile idratare il cuoio capelluto con oli, maschere e lozioni nutrienti. Al contempo è importante evitare shampoo e prodotti aggressivi preferendo invece detergenti delicati (ad esempio come questo).
Come eliminare la forfora grassa
In caso invece di forfora di tipo grasso, è utile ricorrere a prodotti specifici per ridurre la produzione di sebo e riequilibrare il cuoio capelluto, come shampoo antiforfora contenenti ketoconazolo, solfuro di selenio, zinco piritione o Piroctone Olamina, ma anche maschere a base di argilla.
Come prevenire la comparsa
Oltre alla scelta dei prodotti più idonei per capelli e cuoio capelluto, anche le abitudini quotidiane fanno la differenza. Mantenere una buona igiene dei capelli è importante, ma lo è soprattutto limitare l’uso di strumenti a caldo per lo styling, come phon e piastre, e ridurre l’uso di lacche e mousse, aiuta a ridurre lo stress sul cuoio capelluto così come seguire una dieta alimentare ricca e bilanciata e imparare a gestire le situazioni di stress.
Se la forfora persiste nonostante trattamenti mirati e buone pratiche, è consigliabile rivolgersi a un tricologo o dermatologo: potrebbe essere il segnale di condizioni più complesse che richiedono una valutazione specifica.