Pelle sensibile: come riconoscerla e come curarla

Pelle sensibile: come riconoscerla e come curarla

Rossore, desquamazione, gonfiore e prurito: questi sono solo alcuni dei sintomi più comuni con cui si manifesta la pelle sensibile. Queste problematiche possono coinvolgere indistintamente la pelle del viso, del corpo o del cuoio capelluto e verificarsi in situazioni particolari, quando la barriera protettiva della pelle viene compromessa da batteri, sostanze aggressive, sbalzi climatici o squilibri ormonali.

La pelle può rivelarsi sensibile in ogni fase della vita, dall’infanzia alla vecchiaia: qualcuno può essere predisposto a fasi di riacutizzazione, qualcun altro può invece andare incontro ai sintomi in modo del tutto inaspettato. In entrambi i casi è importante riconoscere i segnali della pelle sensibile e adottare le giuste strategie per ridurre la sensibilità cutanea.

Pelle sensibile: le cause

In condizioni normali la pelle è difesa da una barriera idrolipidica superficiale che la aiuta ad impedire la penetrazione nel corpo di batteri e sostanze potenzialmente dannose (raggi ultravioletti, polveri, sostanze cosmetiche aggressive) allo stesso tempo mantenendo il giusto livello di idratazione. In questo caso la pelle risulta sana ed elastica, compatta e idratata.

Quando invece la barriera protettiva della pelle viene alterata a causa di fattori esterni come trattamenti farmacologici, uso di saponi e detergenti aggressivi, cambiamenti climatici o sbalzi di temperatura oppure a causa di fattori interni come allergie alimentari (ad esempio a glutine, latticini, additivi e uova), squilibri ormonali (causati ad esempio da gravidanza, ciclo mestruale irregolare, pubertà o menopausa), sudorazione eccessiva o stress psicofisico, la pelle risulta più esposta e indebolita, ruvida e secca. Questi fattori, a lungo andare, possono portare allo scatenarsi di una vera e propria infiammazione della pelle.

Inoltre anche un’igiene personale troppo frequente, con docce e bagni eccessivi, può alterare la naturale barriera protettiva rendendo così la pelle più secca e sensibile.

Come si riconosce una pelle sensibile?

I sintomi visibili della pelle sensibile comprendono:

  • rossori, eritema e irritazione
  • desquamazione
  • gonfiore
  • ruvidezza

A livello sensoriale, invece, in caso di pelle sensibile si avverte:

  • bruciore
  • prurito
  • tensione
  • pelle che punge

Le zone coinvolte possono essere le mani, le labbra, il viso, il corpo in generale o il cuoio capelluto, anche in concomitanza con cambiamenti fisici temporanei o duraturi, come la gravidanza o l’invecchiamento. Spesso, inoltre, chi soffre di pelle sensibile soffre anche di pelle secca: non sempre però le due condizioni e i relativi sintomi sono correlati.

Persone con la pelle già compromessa da malattie come la Dermatite Atopica, l’acne o la psoriasi avranno inoltre una maggiore probabilità di riscontrare una pelle sensibile.

Pelle sensibile e pelle secca sono invece strettamente connesse alla pelle ipersensibile: in questo caso i nervi sono particolarmente sensibili e quindi causano sensazioni di forte disagio come pizzicore, prurito intenso o bruciore con frequenza e intensità ancora maggiori. Nei casi più gravi si può sviluppare anche Rosacea o Couperose, soprattutto nei soggetti con la pelle e i capelli chiari.

Pelle sensibile: come trattarla

Cosa è possibile fare per contenere i sintomi della pelle sensibile e alleviare il fastidio? Per risolvere il problema della pelle sensibile si può agire su più fronti:

  1. Alimentazione: una alimentazione varia con molti alimenti ricchi di antiossidanti e vitamina C e pochi cibi ricchi di carboidrati e grassi può fare molto per alleviare i sintomi della pelle sensibile;
  2. Cosmetici delicati: per la pulizia e la cura della pelle è preferibile evitare prodotti aggressivi e preferire invece prodotti appositamente studiati per la pelle sensibile, prodotti cioè con tensioattivi delicati, privi di profumo e che favoriscono il Ph naturale della pelle, come questi
  3. Buone abitudini: per la salute della pelle è buona norma smettere di fumare e limitare il consumo di caffè;
  4. Tenere sotto controllo lo stress: praticare regolarmente sport o tecniche di rilassamento migliora il benessere psicofisico e riduce lo stress, con effetti benefici anche sulla pelle;
  5. Utilizzo di integratori: per contrastare la disidratazione e la comparsa di fenomeni di irritazione cutanea è consigliabile assumere anche degli integratori, ad esempio con omega 3, vitamina D3 e minerali, che migliorano le capacità di autodifesa della pelle.

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