Influenza: le 10 regole della prevenzione

Influenza: le 10 regole della prevenzione

Ecco arrivare, immancabile come sempre con l’inverno, la stagione dei malanni e in particolare dell’influenza. Tipica malattia dell’apparato respiratorio, è causata da virus influenzali che sono contagiosi: l’influenza si trasmette attraverso starnuti, colpi di tosse, ma anche semplicemente parlando, stando vicino a un’altra persona o venendo a contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. L’influenza tende quindi a tramettersi con maggiore facilità negli ambienti affollati e chiusi.

Per l’inverno 2019/2020 non si è ancora raggiunto l’apice di diffusione, ma già si stima che questa nuova influenza costringerà a letto circa 6 milioni di italiani, in leggero calo rispetto all’anno precedente, con una durata media di convalescenza di circa sette giorni per gli adulti e dieci per i bambini.

I sintomi saranno quelli tipici dell’influenza tradizionale: febbre alta ad esordio improvviso, tosse secca e stizzosa, mal di testa, stanchezza e debolezza, brividi, dolori muscolari e articolari, dolori addominali, diarrea, nausea e vomito (soprattutto nei bambini), mal di gola, naso congestionato e starnuti, perdita di appetito.

A questo punto viene spontaneo chiedersi: l’influenza è un malanno inevitabile? Oppure è possibile prendere delle precauzioni per evitare di esserne colpiti? Secondo i medici, per ridurre il rischio di contrarre l’influenza è importante seguire queste dieci regole:

  1. Non esagerare con il cibo: è preferibile mangiare in modo leggero ed equilibrato (preferendo frutta, in particolari agrumi, oltre a carne e pesce) e bere molto per mantenere un giusto apporto di liquidi e di sali minerali;
  2. Lavare spesso, e bene, le mani: l’influenza può passare di persona in persona anche solo attraverso il tocco delle mani; per questo è importante lavarle spesso e in modo accurato; in mancanza di acqua si può utilizzare un comune gel mani disinfettante;
  3. Mantenere una buona igiene: è buona norma proteggersi naso e bocca quando qualcuno intorno a noi starnutisce o tossisce in quanto starnuti e tosse sono le principali vie di trasmissione dei virus influenzali;
  4. Fare sport: fare attività sportiva aiuta a irrobustire le difese immunitarie; è però importante non esagerare con gli sforzi e in particolare non esporsi a sbalzi climatici eccessivi;
  5. Coprirsi bene: quando le temperature si abbassano è raccomandabile indossare sempre abiti adeguati per l’inverno coprendosi anche la testa;
  6.  Evitare di stare con la testa bagnata: è bene non stare per un lungo periodo con la testa bagnata, perché in questo modo si vanno a raffreddare le vie aeree superiori;
  7. Provvedere a una corretta automedicazione: quando si avvertono i primi sintomi influenzali è opportuno assumere prontamente i farmaci corretti (preferibilmente dietro parere medico);
  8. Limitare le situazioni di stress: la frenesia della vita lavorativa e lo stress che ne deriva incide sull’indebolimento delle difese immunitarie;
  9. Dormire in modo adeguato: è raccomandabile dormire per almeno 7 ore a notte perché le carenze di sonno possono abbassare le difese del sistema immunitario e quindi renderci più vulnerabili;
  10. Affidarsi ai rimedi della nonna: gli accorgimenti classici dell’inverno, come bere brodo di pollo, bevande calde o latte con il miele, sono un valido aiuto al manifestarsi dei primi sintomi di malessere.

Ricordiamo, inoltre, che nel caso di soggetti con più di 65 anni di età, donne in gravidanza, soggetti con patologie croniche o persone con alto rischio di sviluppo di complicanze, come pure per gli operatori sanitari, è raccomandabile ricorrere al vaccino anti-influenzale (gratuito per gli over 65). La vaccinazione è raccomandata anche ai familiari e ai soggetti in contatto con bambini di età inferiore ai sei mesi (per i quali invece la vaccinazione non è indicata).

Scegliere di vaccinarsi è una scelta importante perché in questo modo si protegge se stessi ma anche le persone che ci stanno intorno e che potrebbero contrarre l’influenza in forma pericolosa.

 

 

 

 

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